Route 2024 Monte Cervati
Il 6 agosto il Clan Meraki rappresentato da un totale di 19 ragazzi accompagnati da 5 capi (Pasquale, Valeria, Luca, Nicola e Giupi), si è incontrato alle ore 8:30 in stazione a Bari per arrivare a Salerno verso l'ora di Pranzo, in seguito dopo aver preso un pullman il Clan è arrivato a Fellito, dove dopo aver visitato le gole dell'omonimo fiume Calore ed essersi ritemprato con un bagno in una sua piccola cascata, ha raggiunto il campo sportivo di Fellito dove ha piantato le tende e riposato durante la prima notte, il giorno seguente il Clan grazie ad un pullman è arrivato a Laurino, nei pressi di un ex monastero che oggi è utilizzato per eventi culturali, e dopo aver eseguito un piccolo momento di lettura del taccuino preparato dagli stessi ragazzi, il Clan si è messo per la prima volta sulla strada raggiungendo verso le ore 12 Piaggine, dopo aver pranzato presso una piccola area pic-nic. Nel pomeriggio, il Clan è stato ospitato dalla comunità di Piaggine presso un monastero annesso alla chiesa del Carmine, che il comune ha in gestione. In questo paesino i ragazzi hanno partecipato alla messa delle 18 presso la chiesa di San Nicola da Bari e dopo la messa hanno avuto modo di interfacciarsi con la popolazione locale, ma sopratutto con Don Ernesto che non ha potuto fare a meno che ringraziare tutti i ragazzi offrendoli un bel gelato, i ragazzi inoltre hanno interagito bene in questa piccola comunità offrendo anche un piccolo servizio, che consisteva nello spostare documenti antichi di questo territorio.
Nel giorno successivo, la sveglia è suonata presto, infatti, dopo aver dato una sistemata alla struttura che ci ha ospitato alle 7:30 eravamo già in cammino verso il rifugio Cervati (1597 mslm), durante questa strada il clan ha dato un grande segnale di unità e compattezza e sopratutto di essere resiliente davanti a un obiettivo, durante questo percorso che ha avuto una lunghezza circa di 24 km, e un dislivello positivo di 1000 m, il clan è passato anche dalla fontana dei cacciocavalli, sito che nel 2014 ha ospitato il campo del Reparto Arnica, arrivati al rifugio alle ore 19:30 il clan ha subito montato le tende e dopo aver mangiato un bel piatto di tortellini in brodo, si è riscaldato e ravvivato attorno a un caldo fuoco, vivendo momenti di fede e di introspezione personale e comunitaria.
Il giorno dopo, il 9 agosto, il Clan ha dovuto salutare i 4 partenti (Giuseppe, Alessia, Maria Cristina e Alessandro), che hanno preso un altra strada dirigendosi a Monte San Giacomo, invece il resto del Clan si è diretto a Sanza, dove è arrivato verso le ore 19:30, qui è stato ospitato nel restaurato ex monastero salemme, qui dopo aver cenato ed essersi rinfrescati, molti ragazzi hanno fatto l'esperienza di dormire all'addiaccio, il giorno dopo, sabato 10 agosto il Clan è partito per Salerno, dove è stata ospitata grazie alla comunità scout del Salerno 3, nell'oratorio della Chiesa di Santa Croce e san Felice, qui dopo aver cucinato e mangiato alcuni ragazzi hanno fatto il bagno presso una spiaggia libera di Salerno, nel pomeriggio dopo aver fatto un'attività che andava a toccare e rilevare le fragilità dei ragazzi, padre Antonio si è reso disponibile per le confessioni, ottenendo dei feedback positivi da parte dei ragazzi, in seguito dopo la messa, tutta la comunità di clan si è recata in pizzeria dove ha assaporato una pizza tipica di quel territorio, ovvero la pizza napoletana.
Nella giornata dell'11 agosto il clan è tornato a Bari, ma ha avuto tempo nello scalo a Caserta di condivedere le loro fragilità considerandole dei punti di partenza per il loro sviluppo e crescita.
Da questa route si sono raccolti ottimi feedback da parte dei ragazzi, uniti per la comunità di un Clan appena formatosi, ovvero il Clan Meraki.